Festival-laboratori palascianiani di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia: 1. Il laboratorio musicale di Marco Palasciano, 2. La grande ruota delle umane cose, 3. De natura mundi, 4. Euristicon, 5. Arca Arcanorum, 6. Urna Maris barocca, 7. Encyclopædia Cœlestis, 8. Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano, 9. Maieuticon, 10. Oniricon, 11. Dal Paleolitico a Palasciania, 12. Ortelius Room. Per maggiori dettagli cliccar qui:

giovedì 16 giugno 2011

Domenica tornano in scena «Le strade e le storie di Capua»

Nell'àmbito del festival recidivante Capua il luogo della lingua, si replica per la settima annata consecutiva la messa in scena del testo palascianesco Le strade e le storie di Capua. Dialogo didascalico in otto quadri dove i vivi parlano coi morti. Una produzione Architempo, in collaborazione col Consorzio Capua Arte e Cultura.

Il nuovo appuntamento è per le ore 10.00 di domenica 19 giugno 2011 in Capua, a Palazzo Lanza (corso Gran Priorato di Malta 25), donde partirà – tutto gratis – l'ennesimo «percorso della memoria»: un percorso materiale tra le strade cittadine più monumentate, con tanto di turistica guida, al quale usa sovrapporsi il percorso spirituale tra le storie esemplari dei più grandi personaggi della storia capuana (Pier delle Vigne, Ettore Fieramosca, Ferdinando Palasciano, Giuseppe Martucci ecc.), interpretati dagli attori della compagnia La Mansarda diretti da Maurizio Azzurro.

Per ulteriori informazioni sull'evento, si può telefonare allo 0823.622924. Per informazioni sull'opera, invece, consultate la voce corrispondente nella Palascianopedia (voce che ho creata iernotte, con grande amore, giusto per l'occasion di quest'annuncio): si clicchi qui.

Roberta Sandias e Roberto Azzurro in Le strade e le storie di Capua,
rappresentazione del 24 maggio 2009. Foto di Alessandro Santulli.

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