lunedì 13 maggio 2013

In radio con Anna Lamberti-Bocconi

Domani sera sarò ospite qualche minuto in radio, per tratteggiare in brevissimo il mondo mio e dell'Accademia Palasciania e, soprattutto, leggere almeno un paio di mie poesie d'amore. L'emittente in gioco, radicata in Milano, è la storica Radio Popolare. Sarà Anna Lamberti-Bocconi, colendissima & gentilissima poetessa, a introdurmi nella rubrica letteraria da lei curata internamente al format L'altro martedì, dedicato a omoaffettività e dintorni, a cura di Eleonora Dall'Ovo ed Emiliano Placchi.
 
Per ascoltarci basterà, non so bene in qual momento fra le ore 22.35 e le 23.30, cliccare sul tasto «On air» che troverete alla pagina www.radiopopolare.it/poplive/diretta.

lunedì 6 maggio 2013

Dalla filosofia della domenica alla poesia del mercoledì

Dopodomani pomeriggio, per quel che mi riguarda, messa momentaneamente da parte la filosofia (nell'immagine la lezione tenuta ieri in un bosco), tornerà in scena da protagonista la poesia. A Napoli, con Sanguineti il Giovane et alii. Cliccare qui per saperne di più.

Palasciano e discepoli sul Tifata. Montaggio di tre foto di Anna Laierno.

giovedì 18 aprile 2013

Sulla presunta indegnità dei genitori omosessuali in genere

(Mio commento di getto ai commenti a un articolo di Benedetta Frigerio apparso il 17 aprile 2013 sul sito online del settimanale cattolico «Tempi». I commentatori avevano tra l'altro scritto cose come «togliamo i bambini dalle mani dei gay», definendo in blocco le persone omosessuali «depravati», «perversi», «gente incapace di vero amore», «persone dalle chiare patologie schizoidi che vogliono disporre, controllare e calpestare la natura e i diritti dei bambini» «con le violenze e le intimidazioni del loro ideologismo insano e delirante», con la loro «corruzione» ecc.)

Sereno il poeta alza le braccia al cielo,
dove il suo occhio vede un trono splendido
e i vasti lampi del suo spirito lucido
gli celano la vista di popoli furiosi.
C. Baudelaire, Benedizione
Ma non vi vergognate dei vostri commenti ciechi? Voi vi concentrate solo sul fatto che la coppia affidataria fosse omosessuale, e generalizzate indebitamente gridando: «Ecco! le coppie omosessuali sono tutte indegne!». Ma quando una notizia uguale riguarda coppie eterosessuali, nessuno di voi grida: «Ecco! le coppie eterosessuali sono tutte indegne».

Rendetevi conto che il vostro modo di ragionare è viziato, quando vi concentrate sul genere dei colpevoli anziché sulla loro colpa. Piuttosto, considerate che vi sono milioni di casi di famiglie eterosessuali sciagurate, perverse, omicide; e che però nessuno, giustamente, si sogna di dire, in quei casi, che il problema sia l’eterosessualità dei partner. Poi si presenta un solo caso su un milione in cui la famiglia sciagurata è omosessuale: e solo allora vi scagliate, cogliendo l’occasione, come barbari su un villaggio da saccheggiare.

Riflettete sul vostro modo di giudicare, rendetevi conto della sua ingiustizia, pentitevi, smettetela di offendere intere categorie di persone sulla base di razzismi indegni di un essere civile, e dimostrerete di avere dopotutto una degna intelligenza. Tutti possiamo sbagliare, per paura e ignoranza, ma dopo un chiarimento il perseverare è o malvagità o pazzia.

(Dopodiché... hanno perseverato.)

martedì 26 febbraio 2013

Inaugurato il Nuovo laboratorio euristico

Cliccare qui per il programma del Nuovo laboratorio euristico di filosofia, arti varie, gioco e umana armonia dell'Accademia Palasciania, totalmente gratuito, da me umilmente condotto. La puntata introduttiva si è già tenuta il 24 febbraio; sto ora preparando la vera e propria puntata n. 1, che si terrà domenica 3 marzo e di cui nella sullinkata pagina troverete poi il link al resoconto, come pure di tutte le puntate successive.

Marco Palasciano a Palazzo Lanza durante una puntata di
Euristicon, 4 novembre 2012. Foto di Carolina Pragliola.

lunedì 11 febbraio 2013

Poësiola nonsenso (o sì?) del dì

«Meglio, tra le Melinda,
le annurche o le renette?»

Di frutti, e fior, s'agghinda
Bacco. Con le ninfette

e i satiri alfin brinda:
il papa si dimette.

«Il mondo ormai si scinda
in due fazioni nette:

l'una limpida e linda,
l'altra egra e negra.* Evoè! tte'!»

* Sull'uso innocente dell'aggettivo negro nel senso non di «persona di colore»
bensì di «oscuro», «triste», «sventurato», vedi a esempio Lo cunto de li cunti.

mercoledì 30 gennaio 2013

Facebook mi rende impossibile essere umile

Faccio di tutto per conservarmi umile, enumerando a me stesso i miei difetti come in un rosario... ma poi leggo in facebook, per esempio, i commenti di tanta gente che, per i motivi pseudoscientifici più idioti, non affiderebbe mai un bambino a due uomini o due donne; e allora sento tutta la superiorità della mia intelligenza noetica, nonché della mia etica, e tutta la miseria di quelle povere menti a basso potenziale, talché infine monto in superbia e mi scappan via tutti i grani del rosario, e saltello di voluttà per la gioia di essere me, così meravigliosamente supergenio e quasisanto a confronto di costoro. Come farò a guarir dal mio peccato, se gli altri insistono a palesarsi così scandalosamente inferiori, intellettualmente e spiritualmente?

lunedì 7 gennaio 2013

Il riassunto di «Euristicon»

Finalmente, con due-tre settimane di ritardo, si sono pubblicati sul blog dell'Accademia Palasciania i riassunti delle ultime due lezioni-spettacolo di Euristicon. Le nozze di Ragione e Fantasia. Di séguito ecco dunque l'elenco dei link relativi a tutte e dodici.

(Le prime due sono consistite in una sintesi delle dodici lezioni-spettacolo di De natura mundi, il corso dell'anno scorso; potete anche saltare il relativo link, per non smarrirvi sùbito in un ramifichìo di link linkanti).
1-2. De natura mundi. L’interpretazione del mondo in ottanta giorni

3. Uno scarafaggio esce da un carillon e inizia a divorare un libro. Serata di giochi e di ricerca euristica

4. Musica lato sensu: la sfera delle Muse. Dalla tassonomia delle arti al trionfo della volontà sulla meccanica

5. La regola del maestro di Borges. Laboratorio di scrittura

6. Alétheia nel paese delle meraviglie. Dall’ignorantia piú o meno docta all’equazione della verità

7. Il caleidoscopio di Maya. Ontologia, cosmologia, biologia

8. Il mosaico di Psiche. Ricognizione e ricostruzione dell’umano

9. Prospero contro il professor Coppelius. Laboratorio teatrale

10. Fuga dal ventre del Leviatano. Pinocchio a rovescio ovvero un mondo di marionette

11. Ulisse nel mar delle blatte. La nave della filosofia tra la Scilla del fideismo e la Cariddi del nichilismo

12. De natura amoris et fine mundi. Come perdersi nell’altro per trovare sé stessi e fare di ogni giorno un rinascimento

Locandina di Euristicon.

venerdì 21 dicembre 2012

De natura amoris et fine mundi

Non c'è tempo per stilare il resoconto dell'undicesima lezione-spettacolo di Euristicon. Devo più in fretta che mai preparare la dodicesima e ultima. Quel che segue, in proposito, è parte del relativo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Euristicon. Le nozze di Ragione e Fantasia [...] avrà termine sabato 22 dicembre a Palazzo Lanza (Capua, corso Gran Priorato di Malta 25), dove alle 21.30 Marco Palasciano terrà la lezione-spettacolo De natura amoris et fine mundi. Come perdersi nell’altro per trovare sé stessi e fare di ogni giorno un rinascimento.

Tra gli argomenti: i cinque gradi dell’amore; la perpendicolarità cartesiana di amore e sesso; la sopravvalutazione della consanguineità; talami nuziali e letti di Procuste; bisogni autentici e alienati; lutto e conforto; dono e perdono; nudità, commozione, anagogia; omosessualità e omofobia; feedback positivo e negativo; dall’armonizzazione interpersonale all’amplificazione della sincronicità junghiana; olos e sintropia; l’amore come fondamento dell’etica universale.

A coronamento dell’evento si svolgerà la cerimonia di consegna dei diplomi dell’Accademia Palasciania.
Tutto gratis, come sempre e per sempre.

giovedì 13 dicembre 2012

Ulisse nel mar delle blatte

Cliccare qui per il resoconto della decima lezione-spettacolo di Euristicon. Sto intanto preparando l'undicesima. Quel che segue, in proposito, è il frammento centrale dall'ultimo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Alle ore 21.40 di lunedì 17 dicembre tocca a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), dove si terrà Ulisse nel mar delle blatte. La nave della filosofia tra la Scilla del fideismo e la Cariddi del nichilismo. Verrà qui a completarsi, non senza alati coups de théâtre, il discorso – iniziato la scorsa puntata – sui disvalori del consesso umano, in attesa dell’ultima, che invece riguarderà il valore fondamentale: la disciplina dell’amore incondizionato. Si parlerà intanto anche di quella, in iscorcio, in riferimento alla filosofia nazarena, tradita dalla maggioranza dei suoi traduttori; ma soprattutto di come la strada dell’inferno sia lastricata di buone intenzioni e cattive inferenze, vale a dire come la ricerca della verità – quando difetti la gnosis cardias o intelligenza noetica – possa condurre in vicoli ciechi che, allungati a forza di picconate ora scientiste, ora antiscientifiche, si involvono in labirinti senza speranza, a prescindere da quale sia il punto di partenza: il culto degli dèi o il culto della ratio.
Tutto gratis, come sempre.

mercoledì 5 dicembre 2012

Fuga dal ventre del Leviatano

Cliccare qui per il resoconto della spettacolarissima nona lezione-spettacolo di Euristicon, la serata di laboratorio teatrale. Sto intanto preparando la decima. Quel che segue, in proposito, è il frammento centrale dall'ultimo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Alle ore 21.30 di domenica 9 dicembre tocca a Palazzo Lanza (Capua, corso Gran Priorato di Malta 25), dove si terrà Fuga dal ventre del Leviatano. Pinocchio a rovescio ovvero un mondo di marionette. Si entra con questa puntata nel territorio dell’antropologia e della sociologia, concentrandosi particolarmente sugli aspetti politici, economici, giuridici e massmediatici (la religione, ciliegina sulla ritorta, sarà argomento di una puntata a sé). Dal potere che pota al denaro che denutre, dalle Càriti in postribolo alle carceri e al patibolo, dal razionalismo al nazionalismo, dalla lotta di classe alla botta di clacson, dall’entertainment televisivo all’entelechia senza telos, assisteremo, slittando nel fiabesco, alle avventure del novissimo Pinocchio, unico essere umano in un mondo di automi alienati, ai quali ben si attagliano i versi di Dante: «O insensata cura de’ mortali,/ quanto son difettivi sillogismi/ quei che ti fanno in basso batter l’ali!» (Par. XI 1-3).
Tutto gratis, come sempre.

martedì 4 dicembre 2012

Istruzioni per scrivere pessima letteratura

Pieter Bruegel, Proverbi fiamminghi, 1559.

Istruzioni per scrivere pessima letteratura:
1. Prendete un proverbio.
2. Diluitelo come brodo.
3. Firmate.
Esempio:
1. «Sbagliando s'impara».
2. «Fossi in te, a questo punto della vita mi butterei. Mi concederei il lusso di provare. Hai sempre fatto quello che tutti ritenevano fosse giusto. Concediti un errore: lo spazio di un errore è uno spazio di crescita. L’errore in sé conta poco, conta come diventiamo dopo quell’errore, come incide su di noi, come ci rende. Magari ti migliora. Chi può dirlo?».
3. Fabio Volo.
P.S.: la buona letteratura non diluisce, approfondisce.

sabato 1 dicembre 2012

Prospero contro Coppelius

Cliccare qui per il resoconto dell'ottava puntata di Euristicon. Sto intanto preparando la nona. Quel che segue, in proposito, è il frammento centrale dall'ultimo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Alle ore 21.30 di lunedì 3 dicembre tocca a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), dove si terrà Prospero contro Coppelius. Laboratorio teatrale (puntata simmetrica rispetto alla n. 5, consistita in un laboratorio di scrittura). Tutti gli spettatori in cui nascerà la voglia di mettersi in gioco saranno coinvolti in appassionanti esperienze psicodrammatico-improvvisative – fra lanci di dado e slanci pianistici, piani diabolici e mimesi dianoica, mitopoiesi abbracciacosmo e abbraccioterapia, teratoi e altri toy – culminanti infine nella messinscena estemporanea della Tempesta di Shakespeare palascianizzata.
Tutto gratis, come sempre.

venerdì 23 novembre 2012

Il mosaico di Psiche

Cliccare qui per il bellissimo resoconto della settima e centrale puntata di Euristicon, che a leggerlo cambierà le vostre vite da così o_o a così O_O . Sto intanto preparando l'ottava. Quel che segue, in proposito, è il frammento centrale dall'ultimo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Alle ore 21.30 di domenica 25 novembre tocca a Palazzo Lanza (Capua, corso Gran Priorato di Malta 25), dove si terrà Il mosaico di Psiche. Ricognizione e ricostruzione dell'umano. Tema base: la nostra mente, le sue sfaccettature, le sue spaccature e le relative cure fra psicologia, psichiatria e psicoterapie, dalla psicoanalisi allo psicodramma. La puntata n. 8 ha infatti da essere speculare alla n. 6, che ha trattato degli intelletti sani e del loro slancio nella ricerca della verità. Si parlerà ora di inganni e autoinganni, sensi di colpa e sofferenze senza senso, sogni concentrici e realtà decentrate; ma anche di linguaggi e labirinti, armonici e virtú, speranza e amore.
Tutto gratis, come sempre.

sabato 17 novembre 2012

Il caleidoscopio di Maya

Cliccare qui per il resoconto della sesta puntata di Euristicon. Sto intanto preparando la settima. Quel che segue, in proposito, è il frammento centrale dall'ultimo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Alle ore 21.30 di lunedì 19 novembre tocca a Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10), dove si terrà Il caleidoscopio di Maya. Ontologia, cosmologia, biologia. Fra i suoi argomenti: senza metafisica non si cantano fisiche, inconoscibilità e splendore del mistero dell'essere, la simmetria del possibile, la questione cosmogonica, costanza o varianza delle leggi materiali, il mondo come tavola da gioco, gli occhi come paraocchi, illusorietà relativa dello spaziotempo, «Ubi est, mors, victoria tua?», trialismo anima/mente/corpo, vita ed evoluzione, l'infinita energia dell'assoluto si incarna nell'abbraccio e nel sorriso, la felicità potenziale alla base della realtà, spes/telos dell'amore universale.
Tutto gratis, come sempre.

giovedì 8 novembre 2012

Alétheia nel paese delle meraviglie

Cliccare qui per il resoconto della quinta puntata di Euristicon. Sto intanto preparando la sesta. Quel che segue, in proposito, è il frammento centrale dall'ultimo comunicato stampa dell'Accademia Palasciania.
Alle ore 21.30 di domenica 11 novembre tocca nuovamente a Palazzo Lanza (corso Gran Priorato di Malta 25), dove si terrà Alétheia nel paese delle meraviglie. Dall’ignorantia piú o meno docta all’equazione della verità. Con il consueto approccio ludico e teatrale verranno trattati temi quali la gioia dell’infinito e delle piccole cose, l’unità del tutto, i limiti della ragion pura, il loro superamento nella sinergia epistemica, la comunione delle conoscenze, la spirale dei numeri come arena per la gara delle teorie, il trionfo della verità sull’opinione e l’unificazione di etica e matematica.
Tutto gratis, come sempre. Ah, aggiungerei qui una noterella di microcronaca: nell'e-mail ecumenica, l'Accademia ha introdotto il suddetto comunicato con un corsivo che così incipisce:
Gentilissimi, dopo il laboratorio di scrittura della scorsa puntata [...] la prossima sarà dedicata a... la via di mezzo fra la cilindroscenza e la piramidescenza: la conoscenza! :D