Festival-laboratori palascianiani di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia: 1. Il laboratorio musicale di Marco Palasciano, 2. La grande ruota delle umane cose, 3. De natura mundi, 4. Euristicon, 5. Arca Arcanorum, 6. Urna Maris barocca, 7. Encyclopædia Cœlestis, 8. Le 77 meraviglie dell'Ottocento palascianiano, 9. Maieuticon, 10. Oniricon, 11. Dal Paleolitico a Palasciania, 12. Ortelius Room. Per maggiori dettagli cliccar qui:

mercoledì 25 gennaio 2012

Capua-Napoli-Marcianise-Capua

Quanto sarebbe più bello e interessante questo blog, se vi riportassi tutto quello che mi accade ogni giorno! Per scrivere su carta il diario di ieri, oggi, ci ho messo cinque ore e mezza (e non essendo ad arte non è qui pubblicabile). Una giornata così densa, stratificata e significativa potrebbe anche servire da base per un nuovo Ulisse joyciano. Ma giornate così non sono poi eccessivamente rare, nel mio diario; e quanti Ulissi uno dovrebbe scrivere? Intanto, di far la sintesi non varrà la pena, perché la più parte della bellezza è nei dettagli. E ora di dettagliare degnamente non c'è tempo. Né, incombendo altri agenda, ne avrò poi. Qui dirò solo che, all'incirca, sono uscito di casa all'una e dieci del pomeriggio, e vi sono rientrato alle tre e quaranta di notte, dopo mille epifanie; e che i toponimi del mio itinerario, posti in sequenza, formano l'endecasillabico titolo di questo post che non racconta niente, nemmeno con una foto.

2 commenti:

maat ha detto...

Ostico assai non raccontare niente
itinerante ossimoro antidiario
e nel frattempo raccontare tutto

Marco Palasciano ha detto...

Kairòs, diagnosi, vati, amor fraterno