Status di facebook del 17 aprile 2014, ore 23.28
Ho appena saputo della morte di uno dei più grandi scrittori del mondo, cui debbo molto della mia formazione. Colgo l'occasione per precisare che Gabriel è il nome, García il cognome paterno, Márquez il cognome materno. Se non avete mai letto Cent'anni di solitudine, siete dei poveracci. Se avete letto quello e anche L'autunno del patriarca, vi abbraccio come fratelli. Amen.
giovedì 17 aprile 2014
Lessi nel 1985, per prima cosa, la storia della candida Eréndira
mercoledì 2 aprile 2014
Pesci d'aprile del 2014
Ecco tutti i miei Pesci via sms del 1° aprile 2014, in ordine
cronologico.
Sostituisco qui i nomi delle persone, dei palazzi e delle librerie con lettere asteriscate. Il n. 1 si interrompe apposta su «vad». Del n. 2 ho inviato cinque versioni diverse a seconda dei destinatari: con «Capua», con «Santa Maria Capua Vetere», con «Caserta», con «l’aversano», con «Napoli». Il «vialone» citato nel n. 7 è viale Carlo III di Borbone a Caserta, notorio luogo di prostituzione. Se vi piacciono questi Pesci, infine, vedete pure il post Pesci d'aprile del 2012.
1. IL BAMBINO RAPITO
Cari amici purtroppo la felicità di M* che ieri si è laureata è stata di breve durata, stamattina è successa una cosa terribile, accompagnava a scuola G* e se lo è visto portar via da due uomini mascherati su una moto che l'hanno strappato dalle sue braccia. Mi ha ora chiamato urlante e piangente, nessuna richiesta di riscatto ancora, il bambino potrebbe essere ovunque in Campania, se avete qualsiasi notizia utile contattatemi, grazie. Intanto vad
2. I PRETI FINTI
Attenzione, girano per Capua preti finti che con la scusa della benedizione pasquale entrano in casa, narcotizzano le persone e rubano tutto, passa parola
3. SANGUE
Appello urgente! serve sangue di qualsiasi gruppo: recatevi a Caserta alla Avis di via Mercato Ittico e dite che è una donazione per mio zio Vlad che deve tenere un festino per i suoi amici vampiri ma ha finito improvvisamente le riserve ematiche per una falla nell'orcio in cantina, roso dai topi. Grazie
4. LA RINGHIERA DIVELTA
Ahimè non posso muovermi, ho una gamba ingessata, sono caduto dal balcone di una mia amica (per fortuna sta al primo piano) perché la ringhiera si è divelta!
5. INCENDIO
Hai saputo?? è andato a fuoco Palazzo L*!! pare siano stati i russi…
6. TOPI MORTI
Hai saputo? la libreria S* è stata chiusa dai NAS, hanno trovato un topo morto tra le bibbie!
7. REDENZIONE FALLITA
Carissimi, mi dispiace della tristissima notizia che sto per darvi, io per primo ne sono affranto e distrutto. Purtroppo A* è stato picchiato a morte da una prostituta che stava cercando di redimere sul vialone, le esequie si terranno domani alle 13.00 presso la chiesa del Redentore. Baci disperati.
1. IL BAMBINO RAPITO
Cari amici purtroppo la felicità di M* che ieri si è laureata è stata di breve durata, stamattina è successa una cosa terribile, accompagnava a scuola G* e se lo è visto portar via da due uomini mascherati su una moto che l'hanno strappato dalle sue braccia. Mi ha ora chiamato urlante e piangente, nessuna richiesta di riscatto ancora, il bambino potrebbe essere ovunque in Campania, se avete qualsiasi notizia utile contattatemi, grazie. Intanto vad
2. I PRETI FINTI
Attenzione, girano per Capua preti finti che con la scusa della benedizione pasquale entrano in casa, narcotizzano le persone e rubano tutto, passa parola
3. SANGUE
Appello urgente! serve sangue di qualsiasi gruppo: recatevi a Caserta alla Avis di via Mercato Ittico e dite che è una donazione per mio zio Vlad che deve tenere un festino per i suoi amici vampiri ma ha finito improvvisamente le riserve ematiche per una falla nell'orcio in cantina, roso dai topi. Grazie
4. LA RINGHIERA DIVELTA
Ahimè non posso muovermi, ho una gamba ingessata, sono caduto dal balcone di una mia amica (per fortuna sta al primo piano) perché la ringhiera si è divelta!
5. INCENDIO
Hai saputo?? è andato a fuoco Palazzo L*!! pare siano stati i russi…
6. TOPI MORTI
Hai saputo? la libreria S* è stata chiusa dai NAS, hanno trovato un topo morto tra le bibbie!
7. REDENZIONE FALLITA
Carissimi, mi dispiace della tristissima notizia che sto per darvi, io per primo ne sono affranto e distrutto. Purtroppo A* è stato picchiato a morte da una prostituta che stava cercando di redimere sul vialone, le esequie si terranno domani alle 13.00 presso la chiesa del Redentore. Baci disperati.
mercoledì 26 marzo 2014
Corruzione automatica
Numi! per tutto il web si legge che Moscòpulo fu autore della... «Epurlluara»! Questo titolo impossibile non è altro, ho dedotto, che la corruzione automatica (sic) di «Ἐρωτήματα» (Erotèmata) da parte d'uno scanner, lasciata tal quale da ignoti sciattoni. Ma ci rendiamo conto? Ora ho corretto Wikipedia (alla voce su Massimo Plànude); ma resta nel resto del mondo l'errore, l'orrore.
domenica 9 marzo 2014
A proposito di «superamento del corporeo grazie al corporeo stesso»
Ecco qui (sconsigliato a chi non ama né l'astratto né il nudo integrale) il video di una registrazione completa di Still standing you di Pieter Ampe e Guilherme Garrido, produzione belga-portoghese, suggestivo spettacolo di danza contemporanea o teatro-danza tutto giocato sull'interazione dei corpi, più o meno in lotta libera, in una comica e poetica sintesi dell'universo delle relazioni umane: http://etheatre.altervista.org/videos/short-theatre-7-west-end-still-standing/
Prima di guardare il video (o anziché guardarlo) potete leggere qui una recensione dello spettacolo: http://nucleoartzine.com/still-standing-you-short-theatre-7/
La filosofia alla base di simili spettacoli sarà fra gli argomenti che avrò da trattare questa domenica sera nella puntata n. 4 del laboratorio Encyclopædia Cœlestis, dedicata a Tersicore, musa della danza. Anche se «di danza, in questo incontro, non si parlerà quasi per nulla», come ne recita l'annuncio. «Gli argomenti spazieranno dall'armonia dell'evoluzione dei corpi fisici nello spaziotempo al senso ultimo dell'essere, passando per la magia dionisiaca e il superamento del corporeo grazie al corporeo stesso. Punto di svolta: il denudamento dai nostri abiti mentali».
Prima di guardare il video (o anziché guardarlo) potete leggere qui una recensione dello spettacolo: http://nucleoartzine.com/still-standing-you-short-theatre-7/
La filosofia alla base di simili spettacoli sarà fra gli argomenti che avrò da trattare questa domenica sera nella puntata n. 4 del laboratorio Encyclopædia Cœlestis, dedicata a Tersicore, musa della danza. Anche se «di danza, in questo incontro, non si parlerà quasi per nulla», come ne recita l'annuncio. «Gli argomenti spazieranno dall'armonia dell'evoluzione dei corpi fisici nello spaziotempo al senso ultimo dell'essere, passando per la magia dionisiaca e il superamento del corporeo grazie al corporeo stesso. Punto di svolta: il denudamento dai nostri abiti mentali».
sabato 8 marzo 2014
Altra fil. cr. di prima mattina
Ovemai chiaro non fosse, il secondo verso di ogni cobla pari, qui, coincide col soggetto, non col complemento oggetto, della proposizione contenuta nella cobla.
«Ed ora andate a dire che sono un buono a nulla» (Gargantua bambino al padre Grangola nel cap. XIII del Gargantua di Rabelais, 1534, trad. Gildo Passini, 1925).
ALTRA FILASTROCCA
CRETINA DI PRIMA MATTINA
E PRECISAMENTE MATTINA
DELL’8 MARZO
È la festa degli uomini
provvisti di vagina,
che non è bello dòmini
chi ci ha la mentulina*.
Dei preti il papa nomini
di forma femminina,
non più tal passo abòmini
la Chiesa malandrina.
Siamo tutti condòmini
della Terra meschina,
ogni sessismo sgomini
l'intelligenza fina.
«Ed ora andate a dire che sono un buono a nulla» (Gargantua bambino al padre Grangola nel cap. XIII del Gargantua di Rabelais, 1534, trad. Gildo Passini, 1925).
giovedì 20 febbraio 2014
Chiarimento sulla collocazione di una illustrazione di Athanasius Kircher
Le prime nove delle ventuno puntate del mio novissimo laboratorio euristico di filosofia, arti varie, gioco e umana armonia Encyclopædia Cœlestis, inauguratosi domenica scorsa, saranno dedicate alle nove Muse. E ciascuna Musa sarà associata a un mondo o sfera celeste del sistema aristotelico-tolemaico secondo uno schema di corrispondenze che ritorna identico, fra l'altro, in un passo nel capitolo I del De nuptiis Philologiæ et Mercurii (V sec. d.C.) di Marziano Capella e in due illustrazioni dell'età moderna capitatemi sott'occhio, delle quali la più vecchia è il frontespizio del De practica musicæ (1496) di Franchino Gaffurio.
[Aggiornamento del 26 febbraio: ora la più vecchia ch'io abbia sottomano è un'illustrazione dal Musica practica (1482) di Ramos de Pareja.]
Per risalire alla collocazione dell'altra illustrazione, recante la didascalia Schema symbolicum novem Musarum et Apollinis iuxtamentem Mythologorum & Grecorum & Hebræorum, ho dovuto durare un po' di fatica. Ho compiuto la ricerca esclusivamente via Google, ma infine son riuscito nell'intento. E ho potuto così smentire quanti, copiandosi l'un l'altro lungo il web, erroneamente vanno riportando che l'illustrazione si trovi in una fantomatica edizione romana del 1665 dell'Ars magna lucis et umbræ in mundo di Athanasius Kircher (a meno che si trovi uguale in quella, ovemai esista).
L'autore è lo stesso, ma il libro è un altro, infine: Obeliscus Pamphilius, hoc est interpretatio nova et hucusque intentata obelisci hieroglyphici, per i tipi di Ludovico Grignani, Roma, 1650. Il suddetto Schema symbolicum si trova precisamente nel libro III (Mystagogia ægyptiaca), capitolo XII (De Musarum & Apollinis mystica significatione), pag. 244.
[Aggiornamento del 26 febbraio: ora la più vecchia ch'io abbia sottomano è un'illustrazione dal Musica practica (1482) di Ramos de Pareja.]
Per risalire alla collocazione dell'altra illustrazione, recante la didascalia Schema symbolicum novem Musarum et Apollinis iuxtamentem Mythologorum & Grecorum & Hebræorum, ho dovuto durare un po' di fatica. Ho compiuto la ricerca esclusivamente via Google, ma infine son riuscito nell'intento. E ho potuto così smentire quanti, copiandosi l'un l'altro lungo il web, erroneamente vanno riportando che l'illustrazione si trovi in una fantomatica edizione romana del 1665 dell'Ars magna lucis et umbræ in mundo di Athanasius Kircher (a meno che si trovi uguale in quella, ovemai esista).
L'autore è lo stesso, ma il libro è un altro, infine: Obeliscus Pamphilius, hoc est interpretatio nova et hucusque intentata obelisci hieroglyphici, per i tipi di Ludovico Grignani, Roma, 1650. Il suddetto Schema symbolicum si trova precisamente nel libro III (Mystagogia ægyptiaca), capitolo XII (De Musarum & Apollinis mystica significatione), pag. 244.
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| L'illustrazione in oggetto. |
venerdì 7 febbraio 2014
Parte il novissimo laboratorio euristico di filosofia, arti varie, gioco e umana armonia dell'Accademia Palasciania
:) Dopo una pausa di 55 giorni, l'«accademia meno accademica del mondo» (che tra cinque giorni compirà quindici anni) riprende le attività con l'avviare, sempre sotto la mia umile conduzione, la sua sesta stagione di incontri filosofici: Encyclopædia Cœlestis. La puntata n. 1, dedicata alla Musa Talìa e quindi alla sfera della comicità, si terrà a Capua il 16 febbraio. Ingresso libero.
sabato 1 febbraio 2014
Filastrocca cretina di prima mattina
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| Non era questa, ma un po' ci somigliava. |
Il resto del contrasto, tutto un nonsenso (o forse un senso emerge?), è venuto da sé, la furia creativa cretina facendomi perdere tempo invece di prepararmi per uscire a far dei servizi urgenti (col risultato di trovar chiuso il CUP dell'ospedale).
Visto il successo, poi, di questa chitarronata volgarissima in quartine ABAB di quinari, mi risolvo a traslarla dal risonante pantarei di facebook al ristagnante pantano della blogsfera, dove l'ecumene potrà pascersene in pseudoeterno.
Mi scuso infine con quanti abitanti del Lazio possano sentirsi offesi, cui chiarisco: gli insulti qui fioriti non sono rivolti alla loro totalità bensì a «quei laziali» immaginariamente stanziati nei territori occupati dai «tedeschi» (nazisti) al termine della Seconda guerra mondiale in una realtà alternativa e dediti alle più orwelliane banalità del male.
«Cos’è uno spazio
di Lobačevskij?»
«L’area del Lazio
data ai tedeschi».
«E se uno uscire
vuol da quei luoghi?»
«S’alzano pire,
s’alzano roghi».
«E, mecojoni!,
se sta ove stava?»
«Porta i calzoni
alla zuava».
«E se la gonna
vuole portare?»
«Ha all’uom, se è donna,
da sottostare».
«E se ci ha il pene
quel travestito?»
«Ciò l’ecumene
si lega al dito».
«Vivere in pace
non si potria?»
«Se sei capace
d’ipocrisia».
«E se volessi
restare puro?»
«Pulisci i cessi,
lavori duro».
«E se la schiena
poi mi fa male?»
«Tizio ti mena
giù per le scale».
«Perché quel Tizio
mi menerebbe?»
«Tale servizio
da fare ebbe».
«E s’egli manca
al suo dovere?»
«Nessuna è bianca,
tutte son nere».
«Le anime, intendi,
di quei laziali?»
«Uomini orrendi
come animali».
«No, lo stambecco
val più dell’uomo».
«Del pari Lecco
val più di Como».
«Ma la munnezza
sta in ogni dove».
«Non v’è certezza,
non vi son prove».
«Mondo di cacca
non euclidea!»
«Quand’uno stacca
realtà da idea...»
giovedì 23 gennaio 2014
Cenni di economia dello spirito
«Salve, ho notato che svolge molteplici attività. Le chiedo, siccome anche io ho ambizioni di intraprendere un percorso di interdisciplinarietà: quante cose fa e come ha fatto a portarle avanti tutte? sia in termini di tempo sia in termini di energia spesa». Avevo riportato qui la mia lunga risposta al gentile giovane amico di facebook; la penna mi aveva preso la mano e mi era parso quindi un peccato che così faticata lettera restasse privata; ond'eccola resa pubblica, a beneficio di eventuali altre anime interessate. Ma, ripensandoci, meglio levarla via. Ne lascio solo il frammento che segue:
Mi scuso infine per l’autocelebratività trasudante dalla mia risposta, ma la tua domanda era una vera trappola per narcisi.
sabato 4 gennaio 2014
Sonetto per l'ennesimo decennale amicale
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| 28 gennaio 2011: alla Festa dell'Amicarium la cerimonia di proclamazione della classifica dell'Amicarium 2010 si conclude con l'abbraccio al primo classificato. |
Dieci anni fa ero giovin, ricco e bello;
tutte le strade innanzi avevo aperte;
oggi son vecchio, brutto ed ho scoperte
tante cambiàl quante cosce un bordello.
Dieci anni fa mi funzionàa il cervello;
le mie teorie l’erano piuccheccerte;
indi alla psiche mia furono inferte
tali ferite, ch’ora è un gran macello.
Tutto ciò per averti conosciuto,
Domenichino mio, quel tre gennaio
sul quale ho bestemmiato tante volte.
Ma infine non mi pento, e mai pentuto
sarò; che appresso a te, tra guaio e guaio,
vissi gioie indicibili, alte e molte.
martedì 31 dicembre 2013
Due meravigliosi suggerimenti per i soggettisti della Walt Disney Company
Iersera viaggiando in auto ho deliziato l'autista cantando, con tante voci diverse, improvvisando due interi musical in stile Disney, ma di argomento orrido e osceno. Non si può aver idea d'un tale folle divertimento.
All'andata: storia di uno zio pedofilo che infine viene arrestato, con vergogna infinita della moglie, e in carcere viene ammazzato dagli altri carcerati.
Al ritorno: storia di una bambina ebrea che riesce a fuggire dal ghetto di Varsavia prima di venir deportata, e si nasconde in un circo dove viene protetta da tre orsi mentre i nazisti la cercano; il perverso direttore del circo la segnala per riscuoter la taglia, ma infine ella si ritrova in fuga con gli orsi verso il polo nord.
Post scriptum. No, non erano orsi polari; erano orsi polacchi.
All'andata: storia di uno zio pedofilo che infine viene arrestato, con vergogna infinita della moglie, e in carcere viene ammazzato dagli altri carcerati.
Al ritorno: storia di una bambina ebrea che riesce a fuggire dal ghetto di Varsavia prima di venir deportata, e si nasconde in un circo dove viene protetta da tre orsi mentre i nazisti la cercano; il perverso direttore del circo la segnala per riscuoter la taglia, ma infine ella si ritrova in fuga con gli orsi verso il polo nord.
Post scriptum. No, non erano orsi polari; erano orsi polacchi.
sabato 21 dicembre 2013
Il mio commento come firmatario della petizione per Barbara Balanzoni
Signor Ministro, sono un Palasciano e mi corre dunque l'obbligo di ricordarle come di un analogo atto di “insubordinazione”, curando feriti nemici, si sia “macchiato” Ferdinando Palasciano, medico militare, nel 1848, venendo condannato a morte e poi graziato, e venendo infine riconosciuto come precursore della Croce Rossa. La dottoressa Balanzoni si è mossa esattamente nello stesso spirito. Non c'è altro da dire...
Regressi civili a ritmo serrato
Mio status d'oggi in facebook. Gli astrologi o chicchessia ci dicano che kafka sta succedendo nel mondo: come mai capitano tutte insieme? l'India e la Spagna che negli stessi giorni tornano indietro sui passi della civiltà, criminalizzando omosessualità l'una e aborto l'altra; l'Uganda che nel mentre pur fa il suo; l'UE col suo passo falso... Oh che diavolo mai sta transitando? l'asteroide Obscurantismus?Commento, utile in parte, d'un amico. È molto più semplice di quello che si pensi. Con l'aggravarsi della crisi economica, in molti paesi del mondo si è visto il ritorno delle destre; ed ecco il risultato.
Aggiornamento del 13 gennaio 2014. S'aggrega la Nigeria al nigro gregge. (Della Russia non parliamo, già da un anno è odi senz'amo.)
Aggiornamento del 13 marzo 2014. Tocca al Brunei brunirsi e entrar tra i rei. Li devo continuar gli aggiornamêi?
lunedì 9 dicembre 2013
La simmetria del giorno. Come vivere ed operare al meglio
Oggetto: la giornata ordinaria ideale dell'artista filosofo. Nel grafico allegato, ciascuno spicchio rappresenta un'ora, con inizio all'orario indicato dal numero. Nel testo che qui segue sono inseriti quindici link ad altettante utilissime pagine di approfondimento.
La prima ora inizia alle 9, con la sveglia, e consiste per la più parte di onirografia, abbozzi, abluzioni, organizzazione e colazione. Alle 14 circa si pranza; alle 21 circa si cena; e tanto l'una quanto l'altra pausa sarà bene che duri un'ora intera, sia ai fini del relax sia della socializzazione con gli eventuali commensali. Intorno alle 2 ci si corica, indi si sta fra letture di svago e appunti oziosi, acché entro le 3 subentri il sonno, che occorre duri almeno sei ore. Nelle quattordici ore rimanenti, che nel grafico sono campite in verde, si studia e si lavora.
Durante studio e lavoro è necessario, soprattutto per riposare la vista, fare pause di almeno un quarto d'ora ciascuna, almeno nei tre punti che ho segnato con una bianca pausa di semiminima: mezzogiorno, le 18, mezzanotte.
In tutto ciò, non si trascuri di scrivere il diario in tempo reale. Né di telefonare, in una pausa o nell'altra, alle persone care e distanti che più abbisognino di una testimonianza d'affetto.
Sarà salutifero, inoltre, ritagliarsi del tempo per delle quotidiane passeggiate all'aperto, se funzionano i piedi, di almeno un quarto d'ora. Un quarto d'ora è anche la durata di tempo da trascorrere a riposo dopo un pasto prima di un'eventuale passeggiata; il momento migliore per passeggiare, tuttavia, è fra le 17 e le 19, o fra le 17.30 e le 18.30, o fra le 17.45 e le 18.15... così da dividere perfettamente in due metà la giornata studioso-lavorativa.
Quanto al momento migliore per l'autoerotismo, è l'ultima ora di veglia, fra le 2 e le 3, quando gli altri già dormono e non vi è rischio di esser disturbati; se il computer è ancora acceso ci si può agevolare con qualche video porno, se è già spento si può fantasticare a letto; e se c'è un partner si può toglier l'auto-. L'importante, almeno per i soggetti maschi, è orgasmare due o tre volte alla settimana.
Sarebbe infine buona norma bere un bicchier d'acqua ogni ora. E orinare almeno ogni tre ore, cioè sette volte: (I) appena svegli, (II) nella pausa di mezzogiorno, (III) alla fine della pausa pranzo, (IV) nella pausa delle 18, (V) poco prima di cena, (VI) nella pausa di mezzanotte, (VII) poco prima di addormentarsi. Devo anche dirvi quando andare a cacare? :D
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| Kant era preciso come un orologio. |
Durante studio e lavoro è necessario, soprattutto per riposare la vista, fare pause di almeno un quarto d'ora ciascuna, almeno nei tre punti che ho segnato con una bianca pausa di semiminima: mezzogiorno, le 18, mezzanotte.
In tutto ciò, non si trascuri di scrivere il diario in tempo reale. Né di telefonare, in una pausa o nell'altra, alle persone care e distanti che più abbisognino di una testimonianza d'affetto.
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| C.D. Friedrich, Viandante sul mare di nebbia, 1818. |
Quanto al momento migliore per l'autoerotismo, è l'ultima ora di veglia, fra le 2 e le 3, quando gli altri già dormono e non vi è rischio di esser disturbati; se il computer è ancora acceso ci si può agevolare con qualche video porno, se è già spento si può fantasticare a letto; e se c'è un partner si può toglier l'auto-. L'importante, almeno per i soggetti maschi, è orgasmare due o tre volte alla settimana.
Sarebbe infine buona norma bere un bicchier d'acqua ogni ora. E orinare almeno ogni tre ore, cioè sette volte: (I) appena svegli, (II) nella pausa di mezzogiorno, (III) alla fine della pausa pranzo, (IV) nella pausa delle 18, (V) poco prima di cena, (VI) nella pausa di mezzanotte, (VII) poco prima di addormentarsi. Devo anche dirvi quando andare a cacare? :D
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| Non è semplicissimo e meraviglioso? |
venerdì 6 dicembre 2013
5 dicembre
Il momento preciso in cui in facebook mi è capitata sott'occhio questa immagine sono state le ore 23.23 del 5 dicembre, giorno della nascita di mio padre e della morte di Nelson Mandela, e il suo indicatore delle condivisioni ne contava 555. Questo mi è parso un segno analogo al «Cinque, cinque» pronunciato da un mio amico nel sonno come narrato nella pagina del blog Palascianopedia intitolata Limbo, Purgatorio e rinascita spirituale, dove pure è detto che «nella filosofia palascianiana il cinque è il numero associato all'amore universale».
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