domenica 16 aprile 2017

«Contenuto, forma, sistema»

:) Un laboratorio di scrittura creativa m'ha invitato a tenere una lezione. Celere l'ho approntata (sintetizzando in essa l'ultima triade di puntate, dedicata al racconto, di Maieuticon. Festival-laboratorio palascianiano n. 9 di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia, tenutosi in Capua ad autunno 2016).

Tratterò fra l'altro di funzioni della letteratura, di deontologia della scrittura, di cosa ci insegna la storia, della combinatoria dei generi e delle atmosfere, dello stile, della polifonia, delle opere mondo, del telos. Si farà inoltre un gioco di inventio, dispositio, elocutio e actio.

La lezione, intitolata Contenuto, forma, sistema: dall'inventario pedante all'invenzione alla Dante, si terrà questo venerdì a Caserta. Ma l'ingresso non è libero, benché il laboratorio s'intitoli Liberi: è riservato agli allievi.

Perciò, se desiderate assistere alla mia lezione, l'unico modo è invitarmi a replicarla nelle sedi vostre. ^_^

giovedì 10 novembre 2016

Due miei anagrammi citati da Peres su «Linus»

*_* Non sapevo! Sull'ultimo numero di «Linus» sono stato citato due volte, come anagrammista, in un articolo di Ennio Peres, La fabbrica degli anagrammi, dedicato alla pagina Facebook 101 Anagrammi Zen. Commozione. Questi i due miei anagrammi da lui scelti:
● L’imperatore Napoleone Bonaparte ---> parte per Elba, poi torna e lo menano.
● La trentunesima edizione dei giochi olimpici. ---> O sport, che innalzi gli uomini a mitici dèi e dee!

lunedì 10 ottobre 2016

Sonetto last minute per il compleanno di Mariateresa Lanza

L’Ariosto gli Este, i Lanza il Palasciano
ebbe per mecenati. Ahi! tempo avessi
nonché vigor, che l’età onusta ha flessi,
un terzo Orlando la mia grata mano

scriverebbe, a gloriare il seme sano
onde fioristi tu e parenti annessi,
ovemai un tal poema v’interessi;
ma, se titano fui, son fatto or nano:

ti dovrai contentare d’un sonetto.
Pur, non sarà con meno arte composto,
né soprattutto con minore affetto;

ché, qual sia d’uno la compienda impresa,
primo necesse il cor, concorde Ariosto.
Qui è! Tanti auguri a te, Mariateresa!

Massimiliano Lodi, Ludovico Ariosto legge l’«Orlando
furioso» alla presenza della corte estense
, ca. 1860.

martedì 20 settembre 2016

La sesta edizione di «One Hundred Thousand Poets for Change»

Il 24 settembre 2016, centinaia di città in tutto il mondo saranno unite da una grande festa: la sesta edizione di One Hundred Thousand Poets for Change. Per l’occasione l’Accademia Palasciania, a inaugurazione del suo diciannovesimo anno accademico, terrà in collaborazione con l’associazione Il Mandala l’evento Il paese dal sole-fata ovvero, anagrammando, La festa della poesia. Nella cui prima parte declamerò una selezione della mia produzione poetica 1976-2016 e presenterò il programma di Maieuticon. Festival-laboratorio palascianiano n. 9 di scienza, filosofia, poesia, arti varie, gioco e umana armonia.

domenica 11 settembre 2016

XVI sonetto genetliaco per Sante

Sonetti genetliaci a te mandati
n’ho tanti, pur tre all’anno, pur se un duo
non s’è d’amanti (né di lue m’illúo
fra altri aedi, filosofi o scienziati).

Ma ormai piú di tre mesi son passati
dall’ennesimo compleanno tuo;
e nulla ho scritto. Né a pastello fluo,
né ad atramento. O giorni disperati!

D’altro canto tu scendi e non mi chiami,
e per vendetta di cotanto oltraggio
già da un bel po’ gavría dovuto smettere.

Smett’oggi, temo. Non perch’io, ohimè, t’ami
con men fraternità ch’a inizio viaggio,
ma per il proto: el ga finío le lettere.


Elenco di tutti i sonetti genetliaci per Sante
I. «Tutte le stelle danzan sul tuo capo» (2003)
II. «Mio adorato, un altr'anno s'è posato» (2004)
III. «Non ho il tempo di scrivere un sonetto» (2005)
IV. «L'estate incombe, e incombe la delizia» (2006)
V. «Trent'anni. “Sono un vecchio barbagianni”» (2007)
VI. «Rinnovellatamente tanti auguri» (2008)
VII. «Avanza la vecchiaia come un treno» (2009)
VIII; IX; X. «Ogni nove di giugno nove dee» (2010)
XI. «Il tempo scorre, a men che sia nel giusto» (2011)
XII. «In ritardo bestial d'un mese e mezzo» (2012)
XIII «Come abbicata al limo sta la rana» (2013)
XIV. «Ontéa infinito il tutto, il cronotopo» (2014)
XV. «Tutti infuriati son gli amici miei» (2015)
XVI. «Sonetti genetliaci a te mandati» (2016)

giovedì 8 settembre 2016

L'argomento definitivo in favore della grafia «sé stesso»

Recentemente, in Facebook, mi è stato domandato perché scrivere «sé stesso» e non «se stesso». Ecco la mia risposta:
Perché ll Sé è sacro, in quanto cuore dell'essere e unica certezza, ergo è sacrilego avere dubbi sul Sé; e «se» esprime dubbio; ergo togliere l'accento a «sé» e renderlo uguale a un «se» è atto blasfemo, orripilante, intollerabile. Ciò relativamente almeno alla mia sensibilità di poeta filosofo; poi i banausici e gli acusmatici facciano come vogliono, sapendo tuttavia che castrando quella «e» incorreranno nella più rigida e frigida riprovazione mia e dell'Accademia Palasciania tutta.
(Quanto all'altre Accademie, ovemai il lor parere interessàssevi, cliccare qui per quello della Crusca.)

lunedì 11 luglio 2016

«Terre di lavoro» e le altre antologie collettanee contenenti miei testi

Un mio racconto del 2010, Mentre l'Eurasia esplode (alla cui trama si accennava qui), è stato or ora pubblicato nell'antologia colettanea Terre di lavoro, primo titolo della collana Amenofonema della casa editrice Artetetra.


Colgo l'occasione per stilare l'elenco di tutte le antologie collettanee edite in volume cartaceo che contengano miei testi. Sono otto:

Una piazza per la poesia. Antologia 2007, a cura dell'Associazione culturale del Plebiscito, Il Portico, Napoli 2008, contiene la poesia Due mirabili terzine l'una anagramma dell'altra.

Mundus. Poesie per un'etica del rifiuto, a cura di Ariele D'Ambrosio e Mimmo Grasso, Valtrend, Napoli 2008, contiene la poesia Visita a una discarica illegale di ceneri tossiche nella campagna tra Napoli e Caserta.

Napoli per le strade, a cura di Massimiliano Palmese, Azimut, Roma 2009, contiene un frammento del mio diario intitolato Starobinski alle undici.

Se mi lasci non male. Penne d'amor perdute, a cura di Gianni Puca, Kairós, Napoli 2010, contiene il racconto Sù e giù per un vulcano addormentato.

Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0, a cura di Giancarlo Marino e Aldo Putignano, Homo Scrivens, Napoli 2012, contiene le schede Cristiana Carità e Pio Meo Di Cesare.

Petra narrat. Racconti maravigliosi delle pietre di Capua, a cura di Jolanda Capriglione e Antimo Cesaro, Artetetra, Capua 2015, contiene il racconto Per una via d'incontri straordinari.

Atti della Giornata di studi in onore di Ferdinando Palasciano nel bicentenario della nascita, a cura dell'Associazione Ferdinando Palasciano, Capua 2015, contiene il saggio Ferdinando Palasciano nella letteratura.

Terre di lavoro. Racconti dal presente, a cura di Marilena Lucente, Artetetra, Capua 2016, contiene il racconto Mentre l'Eurasia esplode.