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giovedì 22 settembre 2011

Nel decimo anniversario della prima idea della Ruota palascianiana


Ricorre oggi, 22 settembre 2011, non solo il compleanno d'una Rosa rosarum a me cara (qui e qui dei vecchi versi genetliaci per lei da me composti; ahimè, mò con l'evento di posdomani da parare non ho avuto né la testa né il tempo per un sonettaccio nuovo [aggiornamento: cliccate qui!]), ma anche il decimo anniversario della formulazione della prima versione della Ruota palascianiana. Come riporta la Palascianopedia, quella «prima idea, rozzamente storicistica», si trova documentata nel mio diario del 22 settembre 2001.

Questo l'incipit dell'annotazione: «La tavola cromatica zodiacale mi ispira a un tratto potentemente una correlazione precisa tra il susseguirsi ciclico dei colori e la ciclicità della storia». Colori la cui ruota, successivamente, non avrà più alcuna corrispondenza univoca con la Ruota palascianiana; puro arbitrio ornamentale saranno quelli da me usati per l'acrilico su tela del 2010 che la illustra, e che potete vedere nella foto qui sopra.

La Ruota palascianiana ha subìto negli anni, infatti, una complessa evoluzione, sia formale sia di significati, che dalla primitiva articolazione in dodici settori l'ha portata infine agli attuali sedici, passando per la tenace versione a otto.

Della mia speculazione intorno a un tale «giocattolo» filosofico, ho cominciato l'autunno scorso a divulgare i risultati provvisori nel corso di apposite pubbliche conferenze, a partire dal ciclo di otto «lezioni-spettacolo» di La Grande Ruota delle Umane Cose (De Magna Rota Rerum Humanarum), che ha consacrato la Ruota palascianiana come la struttura base intorno alla quale ho da sistematizzare la mia filosofia.

Ed ecco i link alle cinque voci che attualmente la Palascianopedia dedica alla Ruota e alle opere ed eventi a essa collegati, se qualche cosa in più v'interessa saperne:
Ruota palascianiana
prima idea della Ruota palascianiana
evoluzione della Ruota palascianiana
Paradigmo ovvero Hypnerotomachia Palasciani
I dieci mondi dell'umano spirito
La Grande Ruota delle Umane Cose (De Magna Rota Rerum Humanarum)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

TU ASSERISCE CHE OSHO E' OMOFOBO........LA TUA RUOTA GIRA MALE

Anonimo ha detto...

PULCINELLA UNA VOLTA
SALIVA SUL BALCONE DEL PALAZZO,SBURGIADDAVA TUTTI QUEI SIGNORI E SIGNORE CHE PER TUTTO L'ANNO TENGONO LE CHIAVI DELLA CITTA'.IL POPOLO APPLAUDIVA,OGGI ''U PULLECENELLA'' VA A BRACCETTO CON TUTTI,FA IL LECCHINO,IL RUFFIANO,IL LECCA CULO,IL PARTITOCRATICO,IL COATTO BORGHESE,S'E' DIMENTICATO DI ESSERE PULCINELLA,SARA'......MA PENSO CHE E' STATO E SARA' SEMPRE COSI' PERCHE' LE RADICI DELLA SOCIETA' E DEL MONDO SONO MALATE NENCHE DEGLI AMICI PIU' CARI TI PUOI FIDARE''LA MENTE''TUTTA COLPA DELLA MENTE

Marco Palasciano ha detto...

Gentile signore,
la mente è la cosa più nobile all'universo; è la guglia di diamante sulla cattedrale del mondo; ed ella sbaglia se, come suppongo, la considera un ente separato dal cosiddetto cuore.

Che Osho fosse omofobo, poi, è certo; sfogli le sue operine: definisce l'omosessualità una patologia. Se non è omofobia questa, non so che sia.

Spero infine che parlando di Pulcinella degenerati ella non voglia alludere a me, sapendo che uso tenere le mie conferenze nei Palazzi più chic della città, il che forse ai suoi occhi parrà eccessivamente borghese; ma in ogni caso la assicuro che per ottener questo non ho dovuto né leccar culi né arruffianarmi alcuno, tantomeno politici e partiti, bastando ad aprirmi le porte la fama di genio universale che giustamente o meno mi circonda.

Cordiali saluti.